Alimentazione infantile e scolastica: l’attenzione riservata da Serenissima Ristorazione

La salute, si sa, passa prima di tutto dall’alimentazione, perciò costituisce un tema sensibile soprattutto per i bambini. Mentre per un adulto l’alimentazione si percepisce maggiormente come una scelta deliberata, per i più piccoli invece è sempre aperto il dibattito relativo ai fattori in grado di influire sulle loro scelte alimentari, le quali il più delle volte possono abbondare più in gusto che in grado di salute. Due sono da sempre i principali schieramenti su tale fronte, ovvero la comunità scientifica, la quale sostiene come i bambini siano primariamente influenzati dall’ambiente familiare nell’eleggere i propri cibi preferiti, e le famiglie stesse, le quali, contrapponendosi a tale tesi, riferiscono come molto spesso il tentativo di fornire ai bambini delle norme alimentari che favoriscano la salute tenda a fallire, come se ci fossero dei cibi che in nessun modo riescano ad incontrare il loro gusto, rendendo dunque vano qualunque tentativo.

Sembrerebbe non esserci via di uscita, perciò, che aiuti a determinare in quale modo condurre i più giovani in un percorso alimentare virtuoso.

Prendendo in considerazione uno studio intrapreso dalla University College di Londra, tuttavia, si potrebbe pervenire a innovativi ed interessanti risultati. La ricerca mostrerebbe, infatti, come i bambini siano indirizzati nelle proprie scelte alimentari, sia da influenze derivanti dal contesto familiare, così come da fattori genetici. L’esperimento è stato condotto su 2.686 gemelli aventi la medesima età, ovvero 3 anni, e ha portato alla conclusione secondo la quale la propensione a cibarsi di verdura, frutta e di proteine sia determinata geneticamente, mentre l’attrazione nei confronti di latte e formaggi, di amidi e di merendine abbia una primaria genesi data dall’ambiente in cui i bambini crescono. La principale natura genetica di determinate preferenze non sembra, però, escludere l’importanza del ruolo della famiglia, incaricata a indirizzare i figli su scelte alimentari di qualità, oltre che variegate.

Uno degli ambienti in cui i bambini rischiano di apprendere una scorretta condotta alimentare è sicuramente il contesto scolastico, all’interno del quale passano spesso la maggior parte della propria giornata. Quest’ultimo deve, infatti, assicurare ai più piccoli un approccio nutrizionale sano e di qualità, per questo motivo Serenissima Ristorazione, la quale rifornisce, tra le altre, le strutture scolastiche, segue l’impegno proposto dal Presidente Mario Putin a porre il massimo dell’attenzione nei pasti che riserva ai luoghi di educazione.

Alimentazione infantile e scolastica: l’attenzione riservata da Serenissima Ristorazioneultima modifica: 2015-09-01T12:46:22+00:00da serenissimaspa
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